Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa                                                                         di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi.

Associazione Fotografica Florense

This entry was posted on Ago 10 2008

2° Meeting di Fotografia
Città di San Giovanni in Fiore
9-30 Agosto 2008

Grazie all’Associazione Fotografica Florense, sempre più attiva nel promuovere la fotografia, Agosto, nella nostra città, diventa il mese dell’arte fotografica. Infatti, la stessa, con il patrocinio della F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), organizza il 2° Meeting di Fotografia Città di San Giovanni in Fiore. Si tratta della seconda edizione di questa splendida manifestazione, che ha visto per la prima volta luce nel 2007 e oggi si presenta, ancora una volta, come un evento culturale eccezionale per la nostra città. Il programma 2008 prevede sei mostre fotografiche che trovano accoglienza nei punti più frequentati dai giovani. La programmazione, ricca e complessa, dimostra una grande sensibilità da parte degli iscritti dell’associazione, il cui sguardo si proietta per l’appunto verso i giovani, tentando di avvicinare e sensibilizzare quest’ultimi verso l’arte visiva per eccellenza. Con questo intento, l’associazione, anche per il futuro vuole operare cercando di dare un contributo fondamentale allo sviluppo del linguaggio fotografico e dell’arte in genere. L’esperienza dello scorso anno, ha rafforzato l’opinione di portare la fotografia in mezzo alla gente, senza aspettare che questa si rechi in luoghi convezionali che risultano poi essere sempre poco frequentati.
Quest’anno si è cercato di promuovere lavori di fotografi calabresi che nel corso della loro attività si sono distinti sia per meriti artistici che per la diffusione dell’arte fotografica nella nostra regione come: Gaetano Gianzi, da anni cura il Festival della Fotografia di Corigliano Calabro, che risulta essere la manifestazione fotografica più interessante di tutta l’Itala meridionale. Gianzi, giovanissimo a Roma fotografa J. F. Kennedy superando in breve lo “stadio” amatoriale e arrivando a maturare un proprio inconfondibile stile. Oggi è ritenuto uno tra i più bravi fotografi calabresi, dotato di un bagaglio tecnico-culturale completo che gli permette di esprimere compiutamente una raffinata e naturale sensibilità. Il continuo confronto con alcuni tra i più grandi maestri della fotografia contemporanea, che incontra nei vari “stages”, contribuisce ad arricchire la sua personalità. Francesco Paolo Lavriani, da più di 20 anni si occupa di fotografia e di antiquariato fotografico. Proviene dal circolo fotografico “Il Cupolone di Firenze”, che è uno dei più importanti in Italia. Una volta ritornato nella sua Calabria, con l’esperienza fotografica maturata nel capoluogo Toscano, da subito cerca di animare fotograficamente la provincia di Cosenza ricoprendo la carica di Delegato Provinciale F.I.A.F., dal 1999 al 2002. Ha al suo attivo diverse mostre e pubblicazioni. Il suo interesse è vario, predilige la ricerca sulla storia e tradizioni popolari in Calabria. Antonio Sollazzo, grazie alle sue capacità tecniche ed artistiche, risulta essere uno dei fotografi calabresi più titolati. Infatti, per meriti fotografici nel 1999, viene insignito dalla F.I.A.F, con l’onorificenza A.F.I. (Artista della Fotografia Italiana), Nel 2001, la Federazione Internazionale dell’Arte Fotografica (FIAP), gli conferisce l’onoreficenza A.F.I.A.P. (Artista della F.I.A.P.) e nel 2006 ottiene l’onorificenza E.F.I.A.P. (Execellent della F.I.A.P.) per i numerosi riconoscimenti ricevuti all’estero. Tanti sono stati i premi vinti nei concorsi fotografici sia in Italia che all’estero. Le sue foto sono state esposte in molti paesi, tra cui Austria, Belgio, Olanda, Croazia, Germania, Hong Kong, Spagna, Filippine, Pakistan e Grecia. Il colore predomina nelle sue fotografie che trovano la loro massima espressione nelle immagini sportive, di paesaggio, di reportage, di ritratto e di teatro. Degna di segnalazione è la giovane promessa della nostra associazione Roberta Tancredi, la quale, pur fotografando da un solo anno, dimostra di avere grande talento e personalità. I suoi fotogrammi, ricchi ed intensi, sembrano scanditi da tempi musicali che restituiscono immagini melodrammatiche, non a caso è una musicista.
Un ringraziamento particolare va agli sponsor che con il loro aiuto ci hanno permesso di stampare questo opuscolo, ai proprietari dei locali che ospitano le mostre, ma soprattutto agli artisti che hanno accettato il nostro invito.
Il presidente dell’Associazione
Mario Iaquinta

Schede Mostre
Gaetano Gianzi
“Filiera”
Alexander Cafè – Via Roma

Con questo reportage Gianzi conferma ancora una volta la sua sensibilità artistica. Il lavoro qui presentato consiste in una visita di due giorni in una industria di surgelati in Calabria. Gli aspetti colti partono dal processo di produzione della raccolta nei campi dei prodotti, alla lavorazione nelle linee, al laboratorio di analisi, alla cucina etc., mettendo in risalto l’aspetto umano del lavoro, magari duro ma che lascia trasparire grande dignità.
Francesco Paolo Lariani
“Rotonda – La festa dell’albero”
Alexander Cafè – Via Roma

Parco Nazionale del Pollino, in un’atmosfera di intensi profumi e variopinti colori si rinnova l’appassionante Sagra dell’Abete, in onore di Sant’Antonio di Padova patrono di Rotonda (Pz). La leggenda narra che S. Antonio passò per Rotonda nel XIII secolo sostando una notte sotto un abete, salvando in modo miracoloso un bovaro precipitato in un burrone. La festa di origini pagane rispetta i riti e le gesta di una tradizione atavica che rimanda ai mitici riti celtici, ha come finalità il matrimonio arboreo tra un abete di modeste dimensioni, “la Rocca” ed un enorme faggio “a Pitu”. Per la comunità di Rotonda è la festa più attesa ed amata dell’anno; essa simboleggia la rivincita dell’uomo su una natura molte volte ostile, e nello stesso tempo l’auspicio di abbondanti raccolti. Partecipare alla festa è una esperienza che lascia il segno, che riconduce ad un passato fatto di semplicità, senso della misura, saggezza e tanta disumana fatica.
Antonio Sollazzo
“Passione Tango”
Fly Cafè – Via Roma

Si dice che il Tango sia un animale a quattro zampe, due teste ed un solo cuore. Da più di un secolo, questa sinuosa chimera, si aggira con eleganza nelle tangherie di tutto il mondo conquistando con il suo ritmo sensuale ed i suoi movimenti passionali uomini e donne di ogni età. L’essenza di questo ballo è racchiusa in una sola parola : l’improvvisazione dove l’uomo guida la donna sempre in armonia perfetta con il rimo della musica travolgente. La storia del tango nasce nelle periferie malfamate di Buenos Aires alla fine dell’ottocento dove i tangheri si riunivano in locali prima tra soli uomini , poi con donne di non facili costumi e si esibivano a questa danza sensuale e direi molto passionale tanto che alla fine delle serate forse per qualche bicchiere in più si finiva con sguardi non amichevoli tra i contendenti che sfociavano in risse vere e proprie. La Mostra di Antonio Sollazzo ripercorre una delle tappe ( la prima) del tango durante la sua evoluzione nel corso di oltre un secolo di vita rappresentando le atmosfere che a fine ottocento regnavano nelle tangherie di Buenos Aires e la passione era l’essenza del ballo di quel tempo.
Roberta Tancredi
“Note di Luce”
Passepartout – Via Roma

Roberta Tancredi è la giovane promessa dell’ Associazione Fotografica Florense, la quale, pur fotografando da solo un anno, dimostra di avere grande talento e personalità.
Ogni singolo scatto, istintivo, ha un senso compiuto che accoppiati con altri completano ed approfondiscono le tematiche scelte.
Osservando le fotografie, emerge una sua peculiarità, che già in fase di ripresa riesce a cogliere da un solo oggetto-soggetto-scena, più immagini.
I suoi fotogrammi, ricchi ed intensi, sembrano scanditi da tempi musicali che restituiscono immagini melodrammatiche, non a caso è una musicista.
Autori Vari
I^ Collettiva Soci Florensi
Fly Cafè – Via Roma

Le immagini presentate in questa mostra, rappresentano la I^ collettiva degli iscritti all’Associazione Fotografica Florense e volutamente non hanno un filo conduttore al fine di dare maggiore importanza alle tematiche che ogni singolo autore predilige.
Questa esposizione, vuole anche stimolare quanti ancora non sanno che a San Giovanni i Fiore esiste un circolo che pratica la fotografica come mezzo di espressione artistica e culturale.
Infatti, uno degli obiettivi che l’associazione si propone è quello di avvicinare le persone che amano la fotografia in tutti i suoi aspetti e ne possono far parte sia professionisti che amatori.
Autori Vari
XXIII^ Mostra Itinerante dei Circoli Calabresi FIAF
Sala Esposizione Ristorante Jure

Sono presentate in questa esposizione le fotografie partecipanti alla XXIII^ edizione della Mostra Fotografica Itinerante dei Circoli Calabresi F.I.A.F., che nel corso degli anni si è trasformata pure in concorso. Come ogni anno, le immagini partecipanti, vengono esaminate in occasione dell’ “ETNA PHOTO MEETING”, anche quest’anno ha visto una giuria altamente qualificata, composta da Fulvio Merlak, Presidente F.I.A.F., Silvano Bicocchi, Docente Attività Culturali F.I.A.F. e Giuseppe Fichera, presidente G. F. Le Gru. La giuria, valutato le fotografie presentate dai circoli, ha deciso di assegnare il primo premio ex-equo all’opera “Barche a Schiavonea” dell’autore Gaetano Gianzi , all’opera “Segnali di fede” di Francesco Paolo Lavriani entrambi del circolo “Corigliano per la Fotografia” e all’opera “Ubi maior minor cessat” di Giuseppe Caruso del circolo “Grandangolo” di Catanzaro Lido. E’ stata altresì segnalata l’opera “Il tuffo” dell’autore Giorgio Tricarico del circolo “Corigliano per la Fotografia”. Inoltre allo stesso circolo è andato il riconoscimento per il miglior gruppo di opere.

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